Devianza minorile, insicurezza urbana e disagio sociale non nascono dal nulla.
Nascono da assenza di lavoro, mancanza di inclusione, appalti opachi e da una città governata senza confronto con le organizzazioni sindacali.
Senza dialogo sociale non c’è prevenzione.
Senza legalità negli appalti non c’è lavoro dignitoso.
Senza politiche inclusive non c’è sicurezza.
Come ribadisce su La Gazzetta del Mezzogiorno il Segretario generale CISL Bari Giuseppe Boccuzzi, servono scelte strutturali, non soluzioni spot. La Cisl Bari chiede partecipazione, legalità e visione per il futuro della città.

