

Sul Corriere del Mezzogiorno di oggi l’intervento firmato dal segretario generale della Cisl BariGiuseppe Boccuzzi , che parla di una Bari che cresce nel turismo, con numeri in aumento e una visibilità ormai stabile nelle rotte nazionali e internazionali.
Ma Boccuzzi, invita ad andare oltre i record: una città davvero attrattiva deve essere anche giusta, capace di coniugare sviluppo, lavoro di qualità, diritti e vivibilità.
La crescita è un’opportunità, non un fine: va governata per migliorare la vita di chi Bari la vive ogni giorno.


Il protocollo operativo è stato firmato dalla Segretaria Cisl Bari BAT Tonia Sinisi, dal Segretario generale della FAI CISL BARI BAT Enzo Cinquepalmi, e da MicheleBellomo Responsabile Inas Cisl Bari BAT
L’intesa è volta a promuovere l’attivazione di forme di cooperazione sinergica, e la condivisione di procedure operative tra i diversi attori che operano ciascuno secondo il proprio mandato, nell’ambito della prevenzione e del contrasto al fenomeno dello sfruttamento lavorativo e del caporalato nonché della protezione presa in carico e tutela delle vittime.








La CISL Bari ha sottoscritto una convenzione dedicata ai propri iscritti con Villa Pompea, centro medico e odontoiatrico d’eccellenza, punto di riferimento a livello nazionale per la qualità delle cure e l’elevata specializzazione dei professionisti.
Villa Pompea è una struttura all’avanguardia che ospita medici e odontoiatri di alto profilo, con importanti partnership internazionali. La direzione scientifica è affidata al Prof. Michele Di Cosola, medico chirurgo e odontoiatra, specialista in chirurgia maxillo-facciale e docente universitario presso l’Università di Foggia.
La struttura è inoltre centro di alta formazione per la preparazione specialistica di odontoiatri e chirurghi orali, garantendo standard elevati di competenza, tecnologia e innovazione, in un ambiente curato e attento al benessere del paziente.
Grazie alla convenzione, tutti gli iscritti CISL Bari che accederanno alle prestazioni odontoiatriche riceveranno la Family Card Villa Pompea, che consentirà:
Un’opportunità concreta per prendersi cura della propria salute con condizioni vantaggiose, riservate esclusivamente agli iscritti CISL Bari.
È stato sottoscritto il primo Contratto Integrativo Aziendale della Nuova Fiera del Levante, società nata ufficialmente il 7 novembre 2017. Un passaggio storico che segna l’avvio di una fase nuova, positiva e costruttiva nelle relazioni sindacali all’interno della società fieristica barese.
Il contratto è stato firmato, per la parte sindacale, dalla Fisascat Cisl Bari, con la segretaria generale Miriam Ruta, e dalla Cisl di Bari, con il segretario generale Giuseppe Boccuzzi. L’accordo è stato sottoscritto anche dalla Filcams Cgil, a conferma di un percorso unitario che mette al centro i diritti, le tutele e la valorizzazione delle lavoratrici e dei lavoratori.
Un risultato importante, reso possibile dal nuovo corso nelle relazioni sindacali promosso dal Presidente della Nuova Fiera del Levante, Gaetano Frulli, improntato al dialogo, alla trasparenza e al riconoscimento del ruolo delle rappresentanze dei lavoratori. Un’impostazione che la Cisl valuta positivamente e che rappresenta un segnale concreto di attenzione verso il lavoro altamente professionale svolto quotidianamente dalle lavoratrici e dai lavoratori della Nuova Fiera del Levante, vero motore dello sviluppo e del rilancio dell’ente.
Il contratto integrativo introduce contenuti di grande rilievo: dalla regolazione dell’orario di lavoro alla formazione professionale continua, dalla flessibilità organizzativa al rafforzamento delle tutele in materia di salute, sicurezza e dignità della persona. Tra i benefici economici, è previsto un premio di produttività che potrà arrivare fino a 1.500 euro annui, oltre all’aumento del valore dei buoni pasto a 10 euro giornalieri, migliorando in modo concreto il welfare aziendale.
Particolare importanza assume l’introduzione della partecipazione organizzativa dei lavoratori, attraverso l’istituzione di una Commissione Paritetica per l’innovazione e il miglioramento. Un elemento qualificante che si inserisce pienamente nei principi della legge sulla partecipazione promossa dalla Cisl, riconoscendo ai lavoratori un ruolo attivo nei processi di innovazione, organizzazione e crescita della società.
Per la Cisl si tratta di un accordo che rappresenta non solo un risultato contrattuale, ma un investimento sul futuro della Nuova Fiera del Levante, fondato su relazioni sindacali mature, partecipazione e valorizzazione del lavoro come leva strategica per lo sviluppo del territorio.















Devianza minorile, insicurezza urbana e disagio sociale non nascono dal nulla.
Nascono da assenza di lavoro, mancanza di inclusione, appalti opachi e da una città governata senza confronto con le organizzazioni sindacali.
Senza dialogo sociale non c’è prevenzione.
Senza legalità negli appalti non c’è lavoro dignitoso.
Senza politiche inclusive non c’è sicurezza.
Come ribadisce su La Gazzetta del Mezzogiorno il Segretario generale CISL Bari Giuseppe Boccuzzi, servono scelte strutturali, non soluzioni spot. La Cisl Bari chiede partecipazione, legalità e visione per il futuro della città.

Iniziato a Roma, davanti all’Ambasciata iraniana, il sit-in promosso oggi dalla CISL a cui partecipano la Segretaria Generale Daniela Fumarola ed i componenti del Consiglio Generale Confederale per esprimere solidarietà e sostegno a quanti in Iran da settimane manifestano per sollecitare la fine del regime teocratico e un futuro fondato su democrazia, libertà, rispetto dei diritti fondamentali. Presente il segretario generale della CISL Bari Giuseppe Boccuzzi






Il Segretario generale Giuseppe Boccuzzi ancia un forte allarme sulle condizioni occupazionali del territorio: troppi contratti part-time e quasi la metà dei residenti del Barese senza un’occupazione stabile.
Un quadro preoccupante che impone riflessione e azione concreta.
Il 2026 è appena iniziato, ma – come denuncia Boccuzzi – le nuvole hanno già coperto l’orizzonte. Serve un cambio di passo per garantire dignità, lavoro stabile e futuro alle persone del nostro territorio.

Siamo a Roma in piazza con la CISL Nazionale, per migliorare la Legge di bilancio 2026 e costruire un Patto della responsabilità, affinché la stessa costituisca il primo tassello di un accordo concertativo tra Governo e parti sociali su lavoro, crescita, coesione sociale, che faccia percorrere la stessa strada all’intero Paese.



















