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Dall’analisi dell’ultimo Report pubblicato dall’Asl Bari in data 2 aprile, con riferimento alla settimana di osservazione 26 marzo – 1° aprile 2021, si evince che risultavano vaccinati al 1° aprile 212.992 cittadini residenti nei 41 comuni della Città metropolitana di Bari, vale a dire il 17,3% dell’intera popolazione e se parliamo di seconda dose, siamo a 68.126 vaccinati ossia il 5,5%, sempre dell’intera popolazione metropolitana barese.

L’analisi delle fasce d’età interessate dalla campagna di vaccinazione a partire dagli over 80, registra su un totale di 79.964 over 80(dati Istat 2020) di  popolazione residente nei comuni dell’area metropolitana barese, una popolazione vaccinata pari a 69.893 ossia l’87% della fascia di popolazione interessata, che scende però al 57,6% se parliamo di over 80 con seconda dose di vaccino inoculato (46.101), quindi della popolazione più a rischio patogeno per contagio da Covid-19, siamo a poco più di una persona su due ad avere una sufficiente immunizzazione.

Se poi guardiamo alla fascia di età dei 70-79 anni, che dovrà, si spera, vedersi chiamata a ritmi sostenuti nei prossimi giorni, al 1° aprile su una popolazione totale di 118.369 residenti con età compresa tra i 70 e i 79 anni, chi ha ricevuto la prima dose non arriva all’8% (7,8%), mentre per la seconda dose siamo al 5,5%.

Nella settimana dal 26 marzo al 1° aprile, ricordiamo che sono stati somministrati in media 3.791 vaccini al giorno.

Per quanto concerne la popolazione residente nei singoli comuni dell’area metropolitana, nei comuni dove abbiamo almeno il 20% della popolazione vaccinata rispetto al totale della popolazione, sono solo Acquaviva delle Fonti (25,6%), Sammichele di Bari (23%), Poggiorsini (22,3%), Noci (20,7%), Putignano e Turi al 20%.

I comuni, invece, dove siamo a poco più del 10% della popolazione vaccinata rispetto al totale della popolazione residente, sono Altamura (11,1%), Casamassima (11%), Corato (10,8%), Ruvo (11,6%).

A Bari città siamo a poco meno di un cittadino su 5 ad essersi vaccinato almeno con la prima dose (18%).

“L’ultima settimana di rilevazione statistica sui dati della campagna vaccinale ci fanno capire pertanto dichiara Giuseppe Boccuzzi, Segretario generale della Cisl di Bari –  che, con questi ritmi di somministrazione, siamo ancora lontani dall’immaginare un avvicinamento al target del 70% della popolazione vaccinata e immunizzata, che potrebbe vedere per i cittadini, per la società e per l’economia intera metropolitana un ritorno ad una sufficiente normalità.

Le fasce di età a più a rischio, in primis gli over 80, ma a seguire gli over 70 e ancor di più i soggetti in condizioni di fragilità o di disabilità grave con relativi cargivers e conviventi, sono ancora fortemente interessati dal problema vaccinazione di primo e secondo richiamo.

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