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La FEMCA CISL di Bari si conferma primo sindacato alla Bridgestone di Modugno: un risultato che premia partecipazione, competenza e rappresentanza

Grande successo della FEMCA CISL di Bari alle elezioni per il rinnovo della delegazione RSU/RLSSA dello stabilimento Bridgestone Italia Manufacturing S.p.A. di Modugno (BA).

Con 258 preferenze, la FEMCA CISL si conferma prima organizzazione sindacale in azienda, riconfermando il risultato di tre anni fa e portando all’elezione di cinque rappresentanti RSU, frutto di un lavoro costante, di presenza quotidiana e di una contrattazione efficace e partecipata.

Un risultato che testimonia la fiducia dei lavoratori verso una squadra sindacale seria, competente e coerente, capace di rappresentare i bisogni reali delle persone e di trasformarli in conquiste concrete sul piano dei diritti, della sicurezza e delle tutele.

“Questo risultato – dichiarano Pino Anaclerio e Giuseppe Boccuzzi – è il riconoscimento del buon lavoro sindacale portato avanti negli ultimi anni e della capacità della FEMCA CISL di essere punto di riferimento credibile, autorevole e partecipativo all’interno della Bridgestone di Modugno.

La forza della nostra rappresentanza nasce dal dialogo costruttivo, dalla competenza negoziale e da una visione chiara: una contrattazione che metta sempre al centro le persone, il lavoro e la dignità dei lavoratori.

La CISL e la FEMCA continueranno a promuovere un clima aziendale partecipativo, capace di valorizzare la professionalità e di costruire un benessere organizzativo diffuso, convinti che la partecipazione – anche alla luce della recente legge nazionale – rappresenti la chiave per la crescita economica e sociale delle imprese e dei lavoratori.”

La FEMCA CISL di Bari ringrazia tutti i lavoratori e le lavoratrici della Bridgestone per la fiducia accordata, e rinnova l’impegno a proseguire con responsabilità, competenza e dialogo, nella convinzione che solo un sindacato forte, partecipativo e vicino alle persone possa costruire un futuro di maggiore equità, sviluppo e benessere condiviso.

Il Movimento Lavoratori di Azione Cattolica organizza, in occasione della Giornata Mondiale del Lavoro Dignitoso, l’incontro “Innovazione, diritti, sviluppo del territorio”, sabato 11 ottobre alle ore 15.30, presso la sala convegni dei Missionari Comboniani a Bari.

Interverranno Don Oronzo Cosi, assistente nazionale del Settore Adulti e del Movimento Lavoratori di Azione Cattolica, il dottor Eugenio Cascione, direttore di Confcooperative Brindisi, e il segretario generale dell CISL Bari Giuseppe Boccuzzi

Sarà un’importante occasione di confronto e riflessione su temi cruciali per il futuro del lavoro. Ci sono due modi per vivere la vita: uno è pensare che il lavoro sia un miracolo, l’altro è pensare che il lavoratore sia un miracolo.

Per l’essere umano, il lavoro rappresenta una necessità vitale, un mezzo non solo di sopravvivenza, ma anche di crescita personale, intellettuale e relazionale. Come sottolineato anche da San Paolo nella Seconda lettera ai Tessalonicesi, “Se qualcuno non vuol lavorare, neppure mangi”, il lavoro ha una centralità assoluta nella vita dell’uomo.

Tuttavia, oggi la sfida principale è garantire che il lavoro sia dignitoso. Questo va oltre la semplice giusta retribuzione e abbraccia concetti fondamentali come la sicurezza, il rispetto dei diritti, la libertà di espressione e la possibilità di contribuire attivamente alla società in un contesto che valorizzi pienamente la persona.

Liste d’attesa sanitarie infinite nella BAT: “Diritti negati, va applicata subito la Legge 107”
Il segretario generale della CISL Bari BAT, sul Quotidiano di Puglia, denuncia la grave emergenza nell’accesso alle cure: sempre più cittadini, specie anziani, rinunciano a curarsi.
La CISL ha chiesto all’ASL BAT l’immediata attuazione della Legge 107/2024 per ridurre le attese e garantire cure tempestive.
Se non ci saranno risposte entro inizio ottobre, la documentazione sarà portata in Procura.

La legge 107 del 2024 va applicata integralmente. L’articolo 3, comma 10 della legge 107, non ammette eccezioni o peggio omissioni: quando ad un cittadino non viene garantita una prestazione sanitaria in una struttura pubblica nei tempi prescritti, lo stesso non deve sostenere extra costi, che non siano il ticket, qualora dovuto, per effettuare una visita intramoenia o presso una struttura privata convenzionata, che devono essere prenotate e pagate per conto del cittadino dalla stessa Asl.

La Cisl Bari-Bat esprime profondo cordoglio per la tragica scomparsa di Nicola, 18 anni, di Andria, travolto da un’autovettura mentre svolgeva la sua attività di rider.

Un ragazzo giovanissimo, con i suoi sogni e il suo futuro davanti, strappato all’affetto della sua famiglia e della sua comunità mentre lavorava.

Questo dramma ci richiama con forza a una verità inaccettabile: la sicurezza nel lavoro non può essere un optional.

Le condizioni di impiego dei rider, la mancanza di tutele e le falle nei controlli rappresentano una piaga che va affrontata con decisione, senza più rinvii né compromessi.

La sicurezza deve essere garantita a tutti i lavoratori, senza distinzione di età, mansione o tipologia contrattuale.

Ogni vita persa è una sconfitta per l’intero mondo del lavoro e per la società.

La Cisl Bari-Bat sarà sempre in prima linea per chiedere più controlli, più tutele e più responsabilità da parte delle istituzioni e delle imprese.

Alla famiglia di Nicola va la nostra vicinanza e il nostro abbraccio in questo momento di dolore immenso.