l 14 ottobre a Bari, presso la sala convegni dei Comboniani, si è tenuto l’importante incontro “Innovazione, Diritti, Sviluppo del Territorio”, promosso dal Movimento Lavoratori di Azione Cattolica Italiana (MLAC) per celebrare la Giornata Mondiale per il Lavoro Dignitoso.

La prospettiva dell’incontro si è spostata sul contesto locale con l’analisi del Dottor Eugenio Cascione, direttore Confcooperative Brindisi, che ha fornito una panoramica sulla situazione economica in Puglia, basandosi sui dati della Banca d’Italia. Ha evidenziato che nel 2024 il PIL regionale è cresciuto solo dello 0,5%, meno del Mezzogiorno. Tra i problemi sollevati ci sono le ripercussioni della globalizzazione (dazi), l’aumento dei prestiti familiari (su cui le banche speculano) e la forte emigrazione giovanile laureata, che porta a una perdita di “generatività” per la regione. L’esperto ha sostenuto che è necessario passare dal PIL al FIL (Felicità Interna Lorda), che si misura anche con la qualità e la dignità del lavoro. Nonostante le sfide, i settori agricolo (olio d’oliva, vino) e il turismo si confermano punti di forza.

Il Dottor Giuseppe Boccuzzi, Segretario Generale CISL Bari, ha sottolineato l’evoluzione del mondo del lavoro come una sfida che richiede di mettere al centro la persona, contrastando la mera caccia al profitto. Ha richiamato l’Articolo 46 della Costituzione per promuovere una cultura d’impresa e del lavoro partecipativa, basata sulla corresponsabilità tra datore e lavoratore. Ha insistito sulla necessità di creare ambienti di lavoro con al centro la cultura della sicurezza e della prevenzione, che deve partire dalle scuole, affinché “non ci sia un popolo che rischia la vita per andare a lavorare”.

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