È stato sottoscritto il primo Contratto Integrativo Aziendale della Nuova Fiera del Levante, società nata ufficialmente il 7 novembre 2017. Un passaggio storico che segna l’avvio di una fase nuova, positiva e costruttiva nelle relazioni sindacali all’interno della società fieristica barese.
Il contratto è stato firmato, per la parte sindacale, dalla Fisascat Cisl Bari, con la segretaria generale Miriam Ruta, e dalla Cisl di Bari, con il segretario generale Giuseppe Boccuzzi. L’accordo è stato sottoscritto anche dalla Filcams Cgil, a conferma di un percorso unitario che mette al centro i diritti, le tutele e la valorizzazione delle lavoratrici e dei lavoratori.
Un risultato importante, reso possibile dal nuovo corso nelle relazioni sindacali promosso dal Presidente della Nuova Fiera del Levante, Gaetano Frulli, improntato al dialogo, alla trasparenza e al riconoscimento del ruolo delle rappresentanze dei lavoratori. Un’impostazione che la Cisl valuta positivamente e che rappresenta un segnale concreto di attenzione verso il lavoro altamente professionale svolto quotidianamente dalle lavoratrici e dai lavoratori della Nuova Fiera del Levante, vero motore dello sviluppo e del rilancio dell’ente.
Il contratto integrativo introduce contenuti di grande rilievo: dalla regolazione dell’orario di lavoro alla formazione professionale continua, dalla flessibilità organizzativa al rafforzamento delle tutele in materia di salute, sicurezza e dignità della persona. Tra i benefici economici, è previsto un premio di produttività che potrà arrivare fino a 1.500 euro annui, oltre all’aumento del valore dei buoni pasto a 10 euro giornalieri, migliorando in modo concreto il welfare aziendale.
Particolare importanza assume l’introduzione della partecipazione organizzativa dei lavoratori, attraverso l’istituzione di una Commissione Paritetica per l’innovazione e il miglioramento. Un elemento qualificante che si inserisce pienamente nei principi della legge sulla partecipazione promossa dalla Cisl, riconoscendo ai lavoratori un ruolo attivo nei processi di innovazione, organizzazione e crescita della società.
Per la Cisl si tratta di un accordo che rappresenta non solo un risultato contrattuale, ma un investimento sul futuro della Nuova Fiera del Levante, fondato su relazioni sindacali mature, partecipazione e valorizzazione del lavoro come leva strategica per lo sviluppo del territorio.














